Lenti ma progressivi miglioramenti. Emma Bonino si trova ancora ricoverata nel reparto Stroke Unit dell’ospedale San Filippo Neri, dove è arrivata nella tarda mattina di lunedì quando i medici dell’ospedale Santo Spirito hanno valutato opportuno il trasferimento per «garantire un setting appropriato». L’unità ospedaliera è nota per essere specializzata in terapia neurovascolare in caso di ictus e ischemie. La senatrice è sempre stata vigile da quando domenica sera è arrivata in codice rosso al pronto soccorso del nosocomio di lungotevere In Sassia, con il passare delle ore la situazione si è stabilizzata e da lunedì si registrano lievi miglioramenti. La prognosi resta comunque riservata. E su volere della famiglia non sono stati diffusi bollettini medici.
A trovare la fondatrice di +Europa è andato il segretario Riccardo Magi, che non ha mai smesso di dimostrarle la sua vicinanza: «Emma è una grande lottatrice, siamo con lei», ha detto lunedì davanti l’ingresso dell’ospedale San Filip…
Lenti ma progressivi miglioramenti. Emma Bonino si trova ancora ricoverata nel reparto Stroke Unit dell’ospedale San Filippo Neri, dove è arrivata nella tarda mattina di lunedì quando i medici dell’ospedale Santo Spirito hanno valutato opportuno il trasferimento per «garantire un setting appropriato». L’unità ospedaliera è nota per essere specializzata in terapia neurovascolare in caso di ictus e ischemie. La senatrice è sempre stata vigile da quando domenica sera è arrivata in codice rosso al pronto soccorso del nosocomio di lungotevere In Sassia, con il passare delle ore la situazione si è stabilizzata e da lunedì si registrano lievi miglioramenti. La prognosi resta comunque riservata. E su volere della famiglia non sono stati diffusi bollettini medici.
A trovare la fondatrice di +Europa è andato il segretario Riccardo Magi, che non ha mai smesso di dimostrarle la sua vicinanza: «Emma è una grande lottatrice, siamo con lei», ha detto lunedì davanti l’ingresso dell’ospedale San Filippo Neri dopo essere stato in reparto e averla vista. Il deputato ha raccontato di aver trovato la leader radicale «stanca e affaticata in questa fase, provata da questa situazione ma vigile e presente». Ma vicinanza e dimostrazioni d’affetto sono arrivati da tutto il mondo politico.
Bonino, che ha 77 anni, per anni ha combattuto contro un tumore, il microcitoma polmonare, una forma aggressiva di cancro ai polmoni che le è stata diagnosticata nel 2015. Dopo 8 anni di cure, nel 2023 aveva annunciato la conclusione delle terapie. I problemi subentrati domenica sera non sono direttamente legati a queste patologie passate né a problemi respiratori.