BRUXELLES – Quando ieri mattina un investigatore italiano ha chiesto ai colleghi belgi dell’Eppo, la super procura europea, cosa stesse accadendo, la risposta è stata sprezzante: «Italian job». Come a dire, ci risiamo. Dopo lo scandalo del Qatargate (che pure non ha avuto poi grandi fortune giudiziarie), la vicenda Huawei, l’Italia torna protagonista di uno scandalo che, almeno nei nomi dei prota…