BRUXELLES – Chi vuole male a questo posto lo chiama «collegio-mafia», e non certo perché qui si pratichi del malaffare. «Sono gli invidiosi», racconta uno studente davanti all’ingresso di Spanjaardstraat, mentre Bruges si illumina di un sole inatteso che rende tutto ancora più nitido. «Dicono che esiste la mafia degli ex studenti che oggi sono in posti cruciali dell’Unione europea. Chi non entra …