ROMA – Elly Schlein, in un’ora e venti di relazione in assemblea nazionale, non lo nomina mai, neanche per sbaglio. Sono però i suoi dirigenti, e non soltanto i più antipatizzanti annidati nell’area riformista, a lanciare un avvertimento chiaro a Giuseppe Conte. Tornato a smarcarsi dalla coalizione progressista: «Non siamo alleati di nessuno», ha dichiarato sabato sul palco di Atreju. Un nuovo co…