Niente ampliamento alla fabbrica di armi Rwm nel Sulcis: Alessandra Todde, la presidente della regione Sardegna del M5S ha deciso che oggi - ultima data utile per dare il via libera - non porterà in giunta la delibera. E per questo alla fine il governo dovrà nominare un commissario ad hoc per dirimere la questione.
«Non accettiamo lezioni di pacifismo da nessuno», trapela dagli ambienti 5 Stelle. Il punto è che Avs, col suo assessore e i tre consiglieri regionali, aveva annunciato che avrebbe votato contro il provvedimento fosse arrivato in giunta. Anche perché lì, nel Sulcis, si fabbricano armamenti utilizzati da Israele a Gaza. Ma siccome manca l’istruttoria completa sull’impatto ambientale del raddoppio dello stabilimento, la presidente - che qualche giorno fa sembrava aprire alla possibilità - ha invece deciso per lo stop.
La questione è stata ereditata da precedenti giunte: nel 2014 la Regione, allora guidata da Francesco Pigliaru (centrosinistra), diede il via libera all'ingrand…
Niente ampliamento alla fabbrica di armi Rwm nel Sulcis: Alessandra Todde, la presidente della regione Sardegna del M5S ha deciso che oggi - ultima data utile per dare il via libera - non porterà in giunta la delibera. E per questo alla fine il governo dovrà nominare un commissario ad hoc per dirimere la questione.
«Non accettiamo lezioni di pacifismo da nessuno», trapela dagli ambienti 5 Stelle. Il punto è che Avs, col suo assessore e i tre consiglieri regionali, aveva annunciato che avrebbe votato contro il provvedimento fosse arrivato in giunta. Anche perché lì, nel Sulcis, si fabbricano armamenti utilizzati da Israele a Gaza. Ma siccome manca l’istruttoria completa sull’impatto ambientale del raddoppio dello stabilimento, la presidente - che qualche giorno fa sembrava aprire alla possibilità - ha invece deciso per lo stop.
La questione è stata ereditata da precedenti giunte: nel 2014 la Regione, allora guidata da Francesco Pigliaru (centrosinistra), diede il via libera all'ingrandimento dello stabilimento, senza però chiedere preventivamente la valutazione di impatto ambientale.
Dopo anni di proteste delle associazioni ambientaliste e rinvii, ora la questione è arrivata al dunque: il Tar, a seguito di un ricorso della Rwn, ha ingiunto alla giunta Todde di deliberare sulla vicenda entro oggi. Cosa che non verrà fatta. Toccherà quindi a Giorgia Meloni prendersi questa responsabilità.