BRUXELLES - Esce dall’hotel Sofitel di Bruxelles. È reduce dal vertice informale del Ppe. In Italia, Roberto Occhiuto ha messo in discussione la sua leadership, apertamente. Chiedendo il congresso. Pronto a correre con la sua corrente. Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia si mostra sereno. Di più, pronto a correre: “Occhiuto mi ha sfidato? Perfetto, magari: le sfide mi esaltano. Io non vedo l’ora”.
Lui è reduce da un incontro con Marina Berlusconi, avuto ieri a Milano. Utile a capire l’aria che tira, gli equilibri interni, la posizione della famiglia. Di certo, il titolare della Farnesina, che è anche vicepremier, pensa di non essere in discussione. E infatti dice, sempre riferendosi alla nuova corrente del governatore calabrese: “Magari si fa questo congresso, anche perché quando c’è un congresso poi i voti si contano…”. Come a dire: sono saldo, l’aritmetica è dalla mia parte, vinco io.
BRUXELLES - Esce dall’hotel Sofitel di Bruxelles. È reduce dal vertice informale del Ppe. In Italia, Roberto Occhiuto ha messo in discussione la sua leadership, apertamente. Chiedendo il congresso. Pronto a correre con la sua corrente. Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia si mostra sereno. Di più, pronto a correre: “Occhiuto mi ha sfidato? Perfetto, magari: le sfide mi esaltano. Io non vedo l’ora”.
Lui è reduce da un incontro con Marina Berlusconi, avuto ieri a Milano. Utile a capire l’aria che tira, gli equilibri interni, la posizione della famiglia. Di certo, il titolare della Farnesina, che è anche vicepremier, pensa di non essere in discussione. E infatti dice, sempre riferendosi alla nuova corrente del governatore calabrese: “Magari si fa questo congresso, anche perché quando c’è un congresso poi i voti si contano…”. Come a dire: sono saldo, l’aritmetica è dalla mia parte, vinco io.
Forza Italia non è usa organizzare congressi, reduce come è da trent’anni di berlusconismo. Tajani ricorda che non sarebbe il primo appuntamento del genere. Precisa che comunque né Occhiuto, né altri sono nemici, “non ci sono nemici, non ho nemici”. E poi rilancia: “Facciamolo, i congressi sono una prova di democrazia. Non vedo l’ora’’.
Arriva l’auto che deve portarlo via dal l’appuntamento del Ppe, saluta e sale a bordo. In Italia lo attende la sfida politica nel partito, consapevole che un ruolo decisivo è quello di Marina Berlusconi. L’altro figlio del Cavaliere, Pier Silvio, si mostra invece più inquieto, chiede volti nuovi, si muove riservandogli qualche colpo duro da assorbire. È la vera incognita. La corsa per il controllo di Forza Italia è appena cominciata.