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Lega contro Crosetto sullo stop a “strade sicure”: incrementare i militari nelle città

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Il Carroccio ha presentato una risoluzione, sottoscritta anche da Umberto Bossi, in commissione Difesa alla Camera
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Senza citarlo, la Lega va dritta contro il ministro della Difesa Guido Crosetto che vuole cancellare il progetto “strade sicure” per trasferire i militari al “loro lavoro originario”. In commissione Difesa alla Camera il Carroccio ha presentato una risoluzione che va esattamente nella direzione opposta. Chiedendo di “incrementare” i militari impegnati nel pattugliamento delle città per “garantirne la sicurezza”. E a sottoscrivere la richiesta è anche il fundatur, Umberto Bossi.

Qualche giorno fa Crosetto intervenendo in aula per una interrogazione del deputato leghista Eugenio Zoffili, aveva apertamente manifestato l’intenzione di fermare il progetto: “Sull'operazione strade sicure è arrivato il momento di tornare indietro – ha detto…

Senza citarlo, la Lega va dritta contro il ministro della Difesa Guido Crosetto che vuole cancellare il progetto “strade sicure” per trasferire i militari al “loro lavoro originario”. In commissione Difesa alla Camera il Carroccio ha presentato una risoluzione che va esattamente nella direzione opposta. Chiedendo di “incrementare” i militari impegnati nel pattugliamento delle città per “garantirne la sicurezza”. E a sottoscrivere la richiesta è anche il fundatur, Umberto Bossi.

Qualche giorno fa Crosetto intervenendo in aula per una interrogazione del deputato leghista Eugenio Zoffili, aveva apertamente manifestato l’intenzione di fermare il progetto: “Sull'operazione strade sicure è arrivato il momento di tornare indietro – ha detto in maniera chiara - quando penso che 6.800 militari in tutta Italia sono su strada, penso che dovremmo aumentare le forze di polizia per riportare i militari al loro lavoro originario". Aggiungendo anche che avrebbe conteggiato i militari impegnati nelle città nell’incremento dell’esercito con funzioni di difesa: “Abbiamo bisogno di 30mila unità in più, dovremmo arrivare a 200mila. I tedeschi ne hanno 280mila circa. E servono 6-7 anni per avere una difesa aerea minimamente paragonabile a quella di Israele”.

Ma nel centrodestra non tutti la pensano allo stesso modo. Così la Lega in commissione Difesa mette le mani avanti rispetto a un possibile, e imminente, smantellamento dell’iniziativa di pattugliamento delle strade. E con primo firmatario proprio Zoffili, seguito da Anastasio Carrà e Umberto Bossi, chiede anzi di trasferire più militari nelle strade: “Il contingente è stato ridotto negli ultimi anni dalle 7.050 unità del 30 giugno 2021 alle 6.000 unità fino al 30 giugno 2022 ed infine alle 5.000 unità fino al 31 dicembre 2022 – si legge nel testo presentato in Parlamento - il governo in carica ha ritenuto opportuno invece rafforzare il contingente di Strade Sicure fino ad arrivare agli attuali 6.000 militari. Chiediamo di impegnare il governo ad assumere iniziative al fine di aumentare il numero dei militari del contingente Strade Sicure per rafforzare i presidi nelle città, ai confini, nelle stazioni ferroviarie, nei siti e luoghi sensibili”.

La richiesta è di incardinare il voto il prima possibile. Rischiando così di spaccare la maggioranza, con FdI che, teoricamente, dovrebbe sostenere la linea del suo ministro.

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