ROMA – Dubbi sull’accelerazione di von der Leyen per fare entrare l’Ucraina nell’Ue. Fastidio per le sortite dei big leghisti, che dopo avere chiesto (e ottenuto) modifiche al decreto Ucraina ora minacciano: quel testo comunque non lo votiamo. L’anno di Giorgia Meloni si chiude così. Archiviata la pratica della manovra tra le bizze sulle pensioni e i soldati, restano le spine in politica estera. …