ROMA – Anno nuovo, vecchi slogan. Ma stavolta la Lega fa sul serio: il decreto sicurezza «va approvato alla svelta». Con una punta di rivalsa verso FdI, che nella lettura di via Bellerio sta provando a intestarsi la crociata securitaria cara a Matteo Salvini, dal Carroccio hanno iniziato il 2026 alzando la posta. E rivendicando: «Sono proposte nostre». Con questo canovaccio si andrà avanti per tu…