Davanti al Policlinico Umberto I c’è un gruppo di parenti e amici che si abbraccia mentre un uomo di 57 anni lotta in terapia intensiva dopo un’aggressione che, al momento, non ha un movente. Non è stato rapinato ma massacrato di botte. Tanto che si indaga anche sui suoi rapporti personali. «Non capiamo cosa sia successo, è una giornata così confusa - si sfoga una cugina mentre incornicia le guan…