Nella cerchia di Matteo Salvini minimizzano lo strappo. Anzi, vista la consistenza della pattuglia di dissidenti sul decreto Kiev, intorno al leader lumbard si tira quasi un sospiro di sollievo. Della serie: quello che doveva essere uno scossone come sempre si è rivelato una fantasia. Nei rumors di Palazzo, qualcuno addirittura ipotizzava la nascita a breve di un gruppo autonomo dei folgorati da …