Camere d’albergo da cinquecento euro a notte. Auto di servizio usate non soltanto per lavoro. E ancora: biglietti del treno messi a carico dell’Autorità nonostante, probabilmente, non se ne avesse diritto. E poi spese bizzarre affrontate con la carta di credito aziendale – fiori, parrucchiere, palestra – e restituite solo quando arrivavano le contestazioni dagli uffici amministrativi. Infine, la …