A Taipei boom di missioni di parlamentari. Così Taiwan costruisce la sua rete in Italia
di Antonio FraschillaC’è un certo viavai tra Roma e Taipei da qualche mese a questa parte. Nella capitale di Taiwan l’Italia, per motivi diplomatici e per non far “innervosire” la Cina, non ha una sua ambasciata, ma solo un rappresentante d’Italia, Marco Lombardi. Così Taiwan, che si prepara a maggiori tensioni con Pechino, cerca sponda e di fare lobbying in Europa attraverso i Parlamenti: e dal nostro si susseguono missioni.
A settembre ce n’è stata una guidata dal senatore forzista Adriano Paroli, qualche giorno fa invece c’è stata quella guidata dal deputato azzurro Alessandro Cattaneo e da Fabrizio Benzoni (Azione), dalla senatrice Simona Malpezzi (Pd), dal deputato 5 stelle Roberto Traversi, dai meloniani Emanuele Loperfido e Girolamo Cangiano e dalla leghista Vanessa Cattoi. Ad acc…
C’è un certo viavai tra Roma e Taipei da qualche mese a questa parte. Nella capitale di Taiwan l’Italia, per motivi diplomatici e per non far “innervosire” la Cina, non ha una sua ambasciata, ma solo un rappresentante d’Italia, Marco Lombardi. Così Taiwan, che si prepara a maggiori tensioni con Pechino, cerca sponda e di fare lobbying in Europa attraverso i Parlamenti: e dal nostro si susseguono missioni.
A settembre ce n’è stata una guidata dal senatore forzista Adriano Paroli, qualche giorno fa invece c’è stata quella guidata dal deputato azzurro Alessandro Cattaneo e da Fabrizio Benzoni (Azione), dalla senatrice Simona Malpezzi (Pd), dal deputato 5 stelle Roberto Traversi, dai meloniani Emanuele Loperfido e Girolamo Cangiano e dalla leghista Vanessa Cattoi. Ad accoglierli il ministro degli Affari esteri taiwanese, Lin Chia-lung.
Delegazioni bipartisan, come si vede, che vengono ospitate per parlare di economica e politica con le istituzioni di Taiwan: “Con la delegazione interparlamentare Italia–Taiwan, abbiamo messo al centro dei nostri incontri – dice Cattaneo – cooperazione su IA, semiconduttori, scambi accademici, sicurezza euro-indo-pacifica e sostegno alla pace nello stretto di Taiwan. Un segnale forte del supporto bipartisan italiano e di una partnership democratica che continua a rafforzarsi anche nell'Estremo Oriente”. E aggiunge: “Lo strumento della diplomazia a parlamentare è prezioso , ancor di più a Taiwan. Insieme a colleghi di ogni partito per approfondire le relazioni Italia-Taiwan , supportare l’export italiano e vivere da vicino una realtà che nonostante le minacce continua a crescere in modo robusto”.
Il tema è tutto diplomatico. Le missioni, sempre più frequenti e volute da Taipei, servono a creare un possibile asse con i paesi Ue nel momento del bisogno: cioè un possibile attacco della Cina. Il tutto senza che il governo italiano formalmente faccia passi, proprio per evitare tensioni ulteriori con Pechino. “Credo che incontrarsi aiuti a capirsi”, ha scritto sui social la senatrice Malpezzi.