«Se vince il no, buonanotte. Ma se vince il sì, il Csm dovrà essere nominato con i nuovi criteri». Dalla sala della Regina, alla Camera, il ministro Nordio si prende il bagno di folla organizzato dal meloniano Rampelli, pensa agli effetti della riforma sulla giustizia e non nasconde la fretta. Da Napoli, invece, Maurizio Landini alza barricate e non va per il sottile: «Ma perché non sorteggiano i…