Mattarella agli atleti paralimpici: “Siete un orgoglio. Sarò all’apertura dei giochi a Verona”
di Concetto VecchioIl presidente della Repubblica Sergio Mattarella
(ansa)“Avete conquistato un numero inimmaginabile di medaglie. Non sono riuscito a contarle. Mi chiedo come facciate a tenere tutti questi pesi al collo”. Sergio Mattarella accoglie al Quirinale con un gran sorriso gli atleti paralimpici che si sono fatti onore ai campionati del mondo nel 2025, conquistando la bellezza di 96 ori, 72argenti, 63 bronzi.
Al Quirinale ci sono 68 atlete e atleti, con le loro medaglie in bella vista. “So bene i sacrifici che sono costati. Grazie per la vostra testimonianza, la capacità d’impegno. Siete motivo di orgoglio”, dice Mattarella.
I paralimpici sono un “elemento di civiltà, l’esortazione a fare sport, un contributo alla crescita civile” aggiunge il capo dello Stato, che ha annunciato la sua presenza all’apertura dei giochi paralimpici a Verona. “Vi sono accanto e garantisco il sostegno della presidenza della Repubblica”.
Al Quirinale sono intervenuti il presidente del comitato paralimpico Marco Giunio De Sanctis, Marco Cicchetti, medaglia d’oro per l’atl…
“Avete conquistato un numero inimmaginabile di medaglie. Non sono riuscito a contarle. Mi chiedo come facciate a tenere tutti questi pesi al collo”. Sergio Mattarella accoglie al Quirinale con un gran sorriso gli atleti paralimpici che si sono fatti onore ai campionati del mondo nel 2025, conquistando la bellezza di 96 ori, 72argenti, 63 bronzi.
Al Quirinale ci sono 68 atlete e atleti, con le loro medaglie in bella vista. “So bene i sacrifici che sono costati. Grazie per la vostra testimonianza, la capacità d’impegno. Siete motivo di orgoglio”, dice Mattarella.
I paralimpici sono un “elemento di civiltà, l’esortazione a fare sport, un contributo alla crescita civile” aggiunge il capo dello Stato, che ha annunciato la sua presenza all’apertura dei giochi paralimpici a Verona. “Vi sono accanto e garantisco il sostegno della presidenza della Repubblica”.
Al Quirinale sono intervenuti il presidente del comitato paralimpico Marco Giunio De Sanctis, Marco Cicchetti, medaglia d’oro per l’atletica leggera, Viola Scotto di Carlo, medaglia d’oro per il nuoto.
"Essere qui non è solo un riconoscimento ma anche un'emozione profonda che va oltre quelle provate ai Mondiali. Indossare la maglia azzurra è una responsabilità grande, i successi che ho avuto sono importanti ma dietro c'è molto altro, perché lo sport paralimpico mi ha insegnato che dopo aver attraversato quella porta, puoi trovare un equilibrio che farà star meglio te e gli altri", le parole emozionate dell'azzurro Cicchetti che ha ringraziato Mattarella per la sua vicinanza, “è un segnale forte per noi", conclude Cicchetti.