ROMA – "L'ansia no, non credo mi verrà. Alla fine porto lì le mie idee e le conoscono tutti. Che rischi corro? Che mi prendano a fischi e pernacchie? Capirai". Da una vita all'altra, se c'è una cosa che Francesca Pascale non ha mai dismesso è l'autoironia. "Compagna di viaggio, sempre fedele", scherza. L'appuntamento è dopo tre ore a Roma, ma lei non arriva: voce ancora metallica, linea disturbat…