«Il consenso non era una parola accessoria», spiega Teresa Manente, avvocata e responsabile dell’ufficio legale di Differenza Donna, l’associazione che dal 1989 si occupa di prevenzione e contrasto della violenza di genere. Secondo l’ultima versione del ddl Stupri, il reato ci sarà quando la vittima manifesta la “volontà contraria all’atto sessuale”. È una formula utile? «Togliere la parola conse…