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Schlein a Meloni: "Nobel a Trump? Mai così in basso". Renzi: “Dalla premier critiche dopo 36 ore”

(reuters)
Polemica contro le parole del presidente Usa sui contingenti Nato in Afghanistan dopo l’11 settembre
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Matteo Renzi e il Pd stigmatizzano le parole di Donald Trump contro i contingenti europei della Nato intervenuti nel conflitto in Afghanistan e chiedono alla premier Giorgia Meloni di intervenire a difesa dei militari italiani. E la reazione arriva, ma atarda serata, “dopo 36 ore – come fa notare il leader di Iv, Matteo Renzi – Ultima a parlare ma meglio tardi che mai. Viva le donne e gli uomini che difendono l'Italia con il coraggio che la premier purtroppo non ha".

Tutto gira intorno all’intervista dell’inquilino della Casa Bianca a Fox News in cui ha preso di mira il contributo militare e di sangue offerto dai partner della Nato (Italia compresa) nei 20 anni d'invasione dell'Afghanistan seguiti all'attacco dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York. Secondo The Donald il ruolo delle truppe dei Paesi amici sarebbe stato irrilevante sugli esiti bellici di quel conflitto: contingenti che a suo dire si sarebbero tenuti "a distanza" dalla prima linea. Parole che hanno fatto a…

Matteo Renzi e il Pd stigmatizzano le parole di Donald Trump contro i contingenti europei della Nato intervenuti nel conflitto in Afghanistan e chiedono alla premier Giorgia Meloni di intervenire a difesa dei militari italiani. E la reazione arriva, ma atarda serata, “dopo 36 ore – come fa notare il leader di Iv, Matteo Renzi – Ultima a parlare ma meglio tardi che mai. Viva le donne e gli uomini che difendono l'Italia con il coraggio che la premier purtroppo non ha".

Tutto gira intorno all’intervista dell’inquilino della Casa Bianca a Fox News in cui ha preso di mira il contributo militare e di sangue offerto dai partner della Nato (Italia compresa) nei 20 anni d'invasione dell'Afghanistan seguiti all'attacco dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York. Secondo The Donald il ruolo delle truppe dei Paesi amici sarebbe stato irrilevante sugli esiti bellici di quel conflitto: contingenti che a suo dire si sarebbero tenuti "a distanza" dalla prima linea. Parole che hanno fatto andare su tutte le furie, per esempio, il premier inglese Keir Starmer. Mentre nessuna protesta è arrivata dal governo italiano.

Il leader di Italia viva su X, a corredo di una foto con l’esercito, scrive prima delle dichiarazioni della premier (che ha definito “inaccettabili” le parole di Trump): “Il presidente Usa ha detto ieri che gli Stati Uniti non hanno mai chiesto niente agli altri Paesi della Nato. E ha ironizzato sugli eserciti alleati. Qui ero in mezzo alle nostre truppe ad Herat davanti al sacrario dei 54 caduti italiani in Afghanistan. Ricordate Nassiriya e il dramma iracheno, le missioni nei Balcani, in Africa, in Libano? L’Italia ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane alle scelte militari fatte con gli Stati Uniti d’America”. Per poi chiedere formalmente a Giorgia Meloni “di prendere le distanze dalle parole assurde del suo amico Trump” e “difendere l’onore dei militari italiani e dei nostri caduti. Il giorno in cui Trump irride i nostri militari, Meloni lo candida al Nobel per la Pace. Questa sudditanza di Giorgia è uno schiaffo inaccettabile alla nostra patria, alla nostra nazione”.

Sulla proposta di Nobel a Trump, arriva il commento anche della segretaria del Pd, Elly Schlein: "Ieri abbiamo sentito la premier proporre il premio Nobel per la pace al presidente americano Trump. L'ha fatto nei giorni in cui il presidente Trump ha mandato un'agenzia federale armata nelle strade di Minneapolis, dove non solo qualche settimana fa l'abuso della forza da parte dell'Ice ha ucciso una donna, una madre di famiglia, una poetessa, che non aveva fatto nulla. Ci rendiamo conto di quello che sta accadendo? E davvero un grande paese come l'Italia deve proporre oggi il Nobel per la pace per il presidente degli Stati Uniti che sta facendo queste cose? Ecco io credo che la nostra Italia non meriti di scivolare così in basso".

Sulle parole del presidente Usa sui contingenti Nato in Afghanistan, interviene poi la capogruppo alla Camera del Pd, Chiara Braga: “Un’affermazione sconcertante, incoerente e palesemente falsa. Pronunciata da quel Trump, quel patriota che riuscì per ben cinque volte a sfuggire alla chiamata alle armi, in anni in cui significava partire per la guerra in Vietnam”.

L’esponente dem attacca: “Migliaia di soldati europei chiamati dai loro paesi sono caduti combattendo in Afghanistan e tra questi più di 50 italiani. Soldati mandati a difendere i valori di quell’occidente che oggi Trump vuole distruggere.

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