✕

Zaia all'evento leghista: "No alla destra fondamentalista, serve una legge sul fine vita"

(ansa)

Ascolta l'audio

L'ex presidente del Veneto è stato intervistato dal vicesegretario Claudio Durigon che a un certo punto ha troncato il discorso passando ad altre domande
1 minuti di lettura

Luca Zaia c'è, anche se in collegamento. Albergo dei ritiri calcistici a Rivisondoli, in Abruzzo, la tre giorni della Lega è un po' cloroformizzata, i cronisti possono seguire solo in collegamento al piano di sotto. L'ex presidente del Veneto però, intervistato dal vicesegretario Claudio Durigon che a un certo punto tenta pure di strozzare l'argomento, non rinuncia a dire la sua: "Sono convinto che vinca sempre una destra liberale. Una destra liberticida, troppo concentrata su aspetti più fondamentalisti, non può portare i risultati che i cittadini si aspettano. Il centrodestra, e sottolineo centrodestra, perché c'è una area moderata che ha bisogno di interlocutori, non deve avere complessi di inferiorità".

La Lega 'liberal' di Zaia dovrebbe quindi, ad e…

Luca Zaia c'è, anche se in collegamento. Albergo dei ritiri calcistici a Rivisondoli, in Abruzzo, la tre giorni della Lega è un po' cloroformizzata, i cronisti possono seguire solo in collegamento al piano di sotto. L'ex presidente del Veneto però, intervistato dal vicesegretario Claudio Durigon che a un certo punto tenta pure di strozzare l'argomento, non rinuncia a dire la sua: "Sono convinto che vinca sempre una destra liberale. Una destra liberticida, troppo concentrata su aspetti più fondamentalisti, non può portare i risultati che i cittadini si aspettano. Il centrodestra, e sottolineo centrodestra, perché c'è una area moderata che ha bisogno di interlocutori, non deve avere complessi di inferiorità".

La Lega 'liberal' di Zaia dovrebbe quindi, ad esempio, discutere e far discutere il Parlamento sul fine vita. Davanti a un tema "cruciale" come questo "non abbiamo un Parlamento in grado di esprimersi. Lo dico nel rispetto di chi è favore e di chi è contrario, ma ci vuole una legge in questo Paese". Per Zaia "essere di centrodestra non vuol dire eliminare degli argomenti e lasciarli in mano a qualcun altro. I cittadini non ragionano così e anche io la vedo così". Sul tema dei diritti "dobbiamo avere anche il coraggio di buttare il cuore oltre l'ostacolo".

Continua nel suo ragionamento l'attuale presidente del Consiglio veneto: "Non è che non si parla di ambiente, non si deve pensare che può essere solo un tema dell'altra parte. Tutti i cittadini sono preoccupati del tema ambientale, al di là del fatto se sono di destra o di sinistra. Unioni civili, eutanasia, non sono temi di qualcun altro". Come detto, però, Zaia stava evidentemente parlando troppo per i gusti e gli umori del Carroccio e allora Durigon, nelle vesti di giornalista al contrario, ha troncato il discorso passando ad altre domande. Peccato.

Leggi i commenti