✕

Ice conferma la presenza ai Giochi: “Collaboreremo”. E Roma teme le proteste

Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi (ansa)

Ascolta l'audio

In Italia contro “i rischi legati alla presenza delle organizzazioni criminali transnazionali”. Meloni in imbarazzo. Sondate l’Fbi e la possibilità di opporsi
2 minuti di lettura

Non arriveranno in Italia per svolgere operazioni di polizia, né per attività di controllo dell’immigrazione. Ma uomini riconducibili all’Immigration and customs enforcement statunitense (Ice) saranno presenti alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. È questo il punto fermo che emerge nelle ultime ore.

E che cancella smentite, precisazioni, acrobazie lessicali.

"Alle Olimpiadi, l'Homeland Security Service (HSI) dell'ICE supporterà il Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato americano, nonché il Paese ospitante, nella valutazione e mitigazione dei rischi legati alle organizzazioni criminali transnazionali", ha affermato l'agenzia in una nota.

Una presenza che, sulla carta, rientra nel dispositivo che accompagna abitualmente le delegazioni ufficiali americane all’estero. Gli uomini dell’Ice fanno infatti parte del Diplomatic service, il servizio che segue e tutela i rappresentanti Usa durante missioni e grandi eventi internazionali. I target principali della p…

Non arriveranno in Italia per svolgere operazioni di polizia, né per attività di controllo dell’immigrazione. Ma uomini riconducibili all’Immigration and customs enforcement statunitense (Ice) saranno presenti alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. È questo il punto fermo che emerge nelle ultime ore.

E che cancella smentite, precisazioni, acrobazie lessicali.

"Alle Olimpiadi, l'Homeland Security Service (HSI) dell'ICE supporterà il Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato americano, nonché il Paese ospitante, nella valutazione e mitigazione dei rischi legati alle organizzazioni criminali transnazionali", ha affermato l'agenzia in una nota.

Una presenza che, sulla carta, rientra nel dispositivo che accompagna abitualmente le delegazioni ufficiali americane all’estero. Gli uomini dell’Ice fanno infatti parte del Diplomatic service, il servizio che segue e tutela i rappresentanti Usa durante missioni e grandi eventi internazionali. I target principali della protezione saranno il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. Il primo è però affidato alla vigilanza del Secret service, mentre il secondo sarà la figura direttamente coinvolta nell’apparato di sicurezza di cui fa parte la controversa agenzia federale.

Ma il contesto, questa volta, è profondamente diverso. L’Ice non è più un elemento neutro. Le immagini e le notizie arrivate da Minneapolis hanno messo davanti agli occhi dell’opinione pubblica internazionale i metodi intollerabili utilizzati nelle operazioni. La cronaca ha trasformato questi agenti in un simbolo.

È il nodo che mette in difficoltà il governo. Non tanto sul piano operativo, ma politico. In un Paese dove il giudizio sui “metodi Trump” è severo, la presenza dell’Ice rischia di avere ricadute anche sul fronte del consenso. Una preoccupazione che si respira a Palazzo Chigi, in una fase in cui i rapporti tra Giorgia Meloni e Donald Trump creano imbarazzi interni e internazionali.

Sul piano tecnico, invece, il quadro resta quello consueto. Non si tratta di un dispositivo speciale, né di una novità legata all’Italia. È quanto accade ogni volta che una delegazione americana si muove in occasione di appuntamenti di questo livello. I funzionari dell’Ice non svolgeranno ruoli operativi: niente controlli sul territorio, nessuna attività di ordine pubblico. Personale per lo più in giacca e cravatta, con una funzione di supporto informativo e di intelligence, strettamente collegata alla tutela dei cittadini americani e al lavoro congiunto con le strutture di sicurezza del Paese ospitante.

A operare armati non sono gli uomini dell’Ice. Della spedizione Usa fanno parte anche agenti incaricati della protezione diretta delle personalità statunitensi, come avviene normalmente in questi casi. Tutto il dispositivo è concordato con il Viminale - il ministro Matteo Piantedosi avrebbe avuto modo di confrontarsi anche con l’Fbi - e resta sotto la piena autorità italiana. Roma ha anche provato a capire se fosse possibile opporsi alla presenza di uomini dell’agenzia federale, ma la strada si è rivelata complessa, anche perché i funzionari coinvolti sono già in servizio in Italia, nelle sedi consolari e in ambasciata, dove si occupano soprattutto di visti e immigrazione.

A rendere il quadro più delicato è però la nota firmata da fonti dell’ambasciata Usa a Roma, che pur senza smentire il governo italiano, finisce per metterlo in difficoltà sul piano dell’immagine. «Il servizio di sicurezza diplomatica svolge un ruolo guida in materia di sicurezza degli Stati Uniti ai Giochi Milano-Cortina 2026. Come in precedenti eventi olimpici, diverse agenzie federali supportano il Servizio di sicurezza diplomatica, tra cui Homeland security investigations, la componente investigativa dell’Ice». E ancora, spiega la vice segretaria Tricia McLaughlin: «Ovviamente l’Ice non svolge operazioni di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri. In occasione delle Olimpiadi, l’Homeland security investigations dell’Ice supporta il Servizio di sicurezza diplomatica e il Paese ospitante nel processo di verifica e mitigazione dei rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Tutte le operazioni di sicurezza restano sotto l’autorità italiana».

Il chiarimento non contraddice formalmente la linea del Viminale, ma certifica comunque la presenza dell’Ice, seppure in una delle sue articolazioni investigative. E alimenta così un cortocircuito politico che va oltre la sicurezza in senso stretto. Non a caso, raccontano fonti qualificate, per la prima volta anche i circuiti dell’antiterrorismo stanno valutando il rischio di reazioni ostili o azioni dimostrative, più legate al clima politico che al dispositivo in sé. In sintesi: l’Ice sulle piste accresce notevolmente il rischio sicurezza attorno alla manifestazione.

Leggi i commenti