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Soldati in strada e blindati, l’ultimo derby tra Meloni e Salvini

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La premier rilancia sulla sicurezza - “altro che depotenziamento di Strade sicure” - dopo settimane di tensione tra Lega e Crosetto sull’impiego dei militari
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Rilancio sulla sicurezza. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni incontra questa mattina i militari di 'Strade sicure' a Roma e in occasione del varo dei blindati a presidio di due aree simbolo della Capitale, mette un ulteriore tassello nel derby con il suo vicepremier Matteo Salvini. Questa volta non su ponte e condono, ma su un tema identitario della destra come la difesa dell’ordine pubblico e la salvaguardia dei cittadini.

"Altro che depotenziamento di Strade Sicure. Alla stazione Termini e al Colosseo arrivano i carri 'puma' dell'Esercito Italiano. Questa mattina sono andata a ringraziare i nostri militari impegnati nelle città per il loro lavoro a difesa della sicurezza dei cittadini", ha scritto la premier in un post su Instagram nel quale ha pubblicato anche delle fotog…

Rilancio sulla sicurezza. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni incontra questa mattina i militari di 'Strade sicure' a Roma e in occasione del varo dei blindati a presidio di due aree simbolo della Capitale, mette un ulteriore tassello nel derby con il suo vicepremier Matteo Salvini. Questa volta non su ponte e condono, ma su un tema identitario della destra come la difesa dell’ordine pubblico e la salvaguardia dei cittadini.

"Altro che depotenziamento di Strade Sicure. Alla stazione Termini e al Colosseo arrivano i carri 'puma' dell'Esercito Italiano. Questa mattina sono andata a ringraziare i nostri militari impegnati nelle città per il loro lavoro a difesa della sicurezza dei cittadini", ha scritto la premier in un post su Instagram nel quale ha pubblicato anche delle fotografie dei due incontri.

Le parole della premier arrivano dopo settimane di tensione sull’impiego dei militari, oltre seimila, a presidio di stazioni o altri luoghi sensibili. Con il ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha chiesto più soldati in strada e Fratelli d’Italia che ha replicato polemica: allora diamo meno fondi al Viminale.

Scontro minimizzato dal ministro della Difesa Guido Crosetto (“Polemica inutile. Il progetto è già rifinanziato”) che però in precedenza aveva auspicato un ritorno dei soldati “al loro ruolo originario”. Il suo ragionamento era sul futuro, aveva spiegato Crosetto agli alleati: non per diminuire i presidi, ma per rafforzarli, sostituendo però i soldati con i carabinieri.

Ora lo scatto in avanti della premier.

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