ROMA – Mamma mia che fatica. Fra il serio e il faceto, qualcuno dei suoi predecessori l’aveva anche ammesso: non c’è mestiere più complicato che fare il segretario del Pd. Se n’è accorta pure Elly Schlein: costretta, pur di tenere unito il partito più “plurale” al mondo — aggettivo utilizzato per celare diversità di vedute non sempre conciliabili — a surfare fra le correnti, macinare chilometri s…