Vannacci lascia la Lega: la mia strada è un’altra. Salvini: deluso, esclusa un’alleanza
di Lorenzo De CiccoRoberto Vannacci lascia la Lega. L’ufficialità è arrivata poco dopo le 16, poco prima del consiglio federale della Lega convocato da Matteo Salvini in via Bellerio. Ed è proprio l’ex generale della Folgore a confermare quanto anticipato da Repubblica. "Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l'Italia – scrive sui suoi social pubblicando il simbolo di Futuro nazionale – Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà”.
Continua Vannacci: "Vera, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura, contagiosa: l'unica destra che io conosca. L'Italia è una polveriera pronta a deflagrare – scrive l'ormai ex leghista…
Roberto Vannacci lascia la Lega. L’ufficialità è arrivata poco dopo le 16, poco prima del consiglio federale della Lega convocato da Matteo Salvini in via Bellerio. Ed è proprio l’ex generale della Folgore a confermare quanto anticipato da Repubblica. "Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l'Italia – scrive sui suoi social pubblicando il simbolo di Futuro nazionale – Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà”.
Continua Vannacci: "Vera, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura, contagiosa: l'unica destra che io conosca. L'Italia è una polveriera pronta a deflagrare – scrive l'ormai ex leghista, Roberto Vannacci, parlando del suo nuovo partito, Futuro nazionale – Esiste una parte viva, vasta e profonda della cittadinanza che non si riconosce più in una dialettica timida, fatta di tinte spente e volti smorti, di braccia basse e calici annacquati, di linguaggi misurati e vie di mezzo. Di tutto questo gli italiani sono stufi – ricorda il generale – Non a caso, gli italiani di destra non votano più. Ma c'è Destra e destra. L'unica che avrà davvero qualcosa da dire nelle sfide dei prossimi anni è quella capace di essere sé stessa. È per questo che la mia Destra è diversa da quella che qualcuno propone o che qualcun altro si rassegna di rappresentare, scrive.
Salvini: “Pensavo avesse senso dell’onore”
E Salvini? Non è arrabbiato ma “deluso e amareggiato”. Lo spiega chiaramente in un suo post sui social: “La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti – continua il leader leghista – Gli abbiamo offerto l'opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l'ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito”, scrive Salvini.
Ma il suo post continua. L’intento di Salvini era quello di “fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà – continua il vicepremier leghista – In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi, tensioni, simboli di possibili nuovi partiti e associazioni, attacchi a chi la Lega la vive e la ama da anni. Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa". Il tutto accompagnato dal video di Roberto Vannacci che, a Pontida, smentisce le ricostruzioni di stampa riguardo a una sua uscita dal partito, dopo averlo "usato come se fosse un pulmino". "Io sono qua, io ancora ci credo nella parola data e nell'onore", scandiva Vannacci dal palco del raduno leghista, a settembre.
Poi in serata, ospite di Bruno Vespa, Salvini esclude un’alleanza con Fn: “"Abbiamo escluso un'allenza con lui, è stato anche allontanato dal gruppo dei patrioti al Parlamento europeo. Ripeto, per me la parola è sacra".
L’incontro con Salvini
Secondo fonti dei team Vannacci a diretta conoscenza della questione, l’europarlamentare toscano, eletto da indipendente nelle file del Carroccio all’Europarlamento e meno di un anno fa promosso vicesegretario nazionale, ha incontrato Matteo Salvini nella serata di ieri. Confronto franco, ma la separazione ormai è cosa certa. Le truppe dell’ex parà sono state avvisate, anche l’entourage di Salvini. “Ti voglio bene, ma la mia strada è un'altra”, il messaggio di Vannacci al segretario del Carroccio.
Vannacci lascia anche il gruppo Patrioti a Bruxelles
Dopo la Lega, è arrivato anche l’addio al gruppo dei Patrioti per l'Europa al Parlamento europeo, la formazione che ospita, oltre al Carroccio, il Rassemblement National di Marine Le Pen. La motivazione: “la sua permanenza è incompatibile con la struttura politica del gruppo”, fanno sapere dalla delegazione della Lega. Che resta “un partito partner a pieno titolo all'interno della famiglia politica dei Patrioti, a livello europeo e che la cooperazione con la Lega prosegue invariata”.
Il consiglio federale della Lega
Insomma, la strada è segnata. Con un’accelerazione rispetto ad altre ipotesi sin qui prospettate: Vannacci esce dal partito per “proseguire da solo” con la sua nuova creatura, il suo Futuro Nazionale, che ha già il logo pronto. Sarebbe da assegnare dunque il posto di vicesegretario.
Cambia dunque l’odg del Federale, in teoria convocato per discutere della crociata sulla sicurezza di Salvini, del decreto Ponte atteso nel cdm di giovedì e della manifestazione dei Patrioti il 18 aprile a Milano. Come fa sapere la Lega in una nota: “Il consiglio federale della Lega convocato per oggi sarà dedicato principalmente al tema sicurezza. Non sono previste comunicazioni di altra natura e sono stati convocati tutti i quattro vicesegretari".