Sicurezza, i sospetti “accompagnati” in caserma: così funzionerà il fermo di 12 ore
di Alessandra ZinitiScontri tra manifestanti e forze dell'ordine durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna
Confermato a grandi linee, dopo le ultime limatura della notte, l'impianto del pacchetto-sicurezza che il governo porta all'approvazione del consiglio dei ministri convocato per le 16.
All'ordine del giorno della riunione del preconsiglio di questa mattina ci sono un decreto ed un disegno di legge. Nel decreto, dunque immediatamente esecutivo dopo l'approvazione, ci sono le norme sulla sicurezza pubblica tra cui il fermo preventivo e lo scudo penale, la stretta su espulsioni e rimpatri dei migranti irregolari e le norme che regolano la funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell'Interno. Condensare invece in un disegno di legge, che seguirà quindi l'iter parlamentare, le nuove norme di prevenzione sulla violenza giovanile che sembravano in un primo momento dover trovare posto nel decreto legge.
Confermato a grandi linee, dopo le ultime limatura della notte, l'impianto del pacchetto-sicurezza che il governo porta all'approvazione del consiglio dei ministri convocato per le 16.
All'ordine del giorno della riunione del preconsiglio di questa mattina ci sono un decreto ed un disegno di legge. Nel decreto, dunque immediatamente esecutivo dopo l'approvazione, ci sono le norme sulla sicurezza pubblica tra cui il fermo preventivo e lo scudo penale, la stretta su espulsioni e rimpatri dei migranti irregolari e le norme che regolano la funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell'Interno. Condensare invece in un disegno di legge, che seguirà quindi l'iter parlamentare, le nuove norme di prevenzione sulla violenza giovanile che sembravano in un primo momento dover trovare posto nel decreto legge.
Lo scudo penale
Lo scudo penale, o meglio la non più automatica iscrizione nel registro degli indagati di chi commette un reato con una evidente causa di giustificabilità, non varrà solo per le forze dell’ordine nell’esercizio delle loro funzioni, ma per tutti i cittadini. In questo caso si tratterà di fatto di una estensione della già esistente legge sulla legittima difesa.
Lo scudo prevede l’iscrizione in un registro di notizie di reato diverso da quello comune, con le stesse garanzie di difesa di un normale indagato. A decidere se sussistono le condizioni per l’applicazione della causa di giustificabilità sarà comunque un magistrato.
Chi è iscritto in questo speciale registro degli indagati dovrebbe usufruire di una corsia preferenziale e la sua posizione, a meno che il pm non valuti diversamente i fatti, dovrebbero essere archiviata entro trenta giorni.
Il fermo di prevenzione
Il fermo di prevenzione nella nuova formulazione rivista dopo l’intervento del Quirinale è sostanzialmente diversa da quanto era stato immaginato dal governo. La norma prevede che in occasione di manifestazioni pubbliche le forze dell’ordine potranno accompagnare in questura o in caserma e trattenere per non più di 12 ore solo persone con precedenti specifici e/o trovate in possesso di armi o oggetti atti ad offendere. Il fermo, nel rispetto dell’articolo 13 della Costituzione, dovrà comunque essere comunicato tempestivamente al magistrato di turno che dovrà verificare se sussistano le condizioni di legge per il trattenimento. Diversamente avrà il potere di ordinare l’immediato rilascio della persona. Non basterà più dunque il fumus del sospetto o il fatto che la persona giudicata pericolosa possa portare con sè un casco o indumenti per travisare il volto.
I divieti dei coltelli
Confermati i divieti di porto di coltelli con lama di lunghezza superiore a cinque centimetri e di vendita ai minori di strumenti atti ad offendere. Finiscono nel ddl anche tutte le sanzioni amministrative, compresa la sospensione o la revoca della licenza per gli esercenti anche online.
Introdotta anche la possibilità di arresto in flagranza e l’adozione di una misura cautelare anche per i minori trovati in possesso di coltelli. Pesanti sanzioni amministrative sono previste anche per i minorenni sorpresi con lame in tasca: potranno avere sospesi patente, passaporto o permesso di soggiorno in caso di stranieri.
Restano invece nel disegno di legge altre misure anti-maranza come le multe per i genitori o per chi ha la responsabilità di minori per il mancato controllo dei ragazzi che delinquono.
La stretta sui migranti
L’ulteriore stretta sull’immigrazione verrà divisa tra decreto e disegno di legge. Nel primo troveranno posto alcune norme per rendere più veloci e più facilmente eseguibili le espulsioni di immigrati irregolari, soprattutto coloro che non rispettano l’ordine di lasciare il Paese in sette giorni, contenuto nel foglio di via consegnato loro. Alla seconda inosservanza del provvedimento, i questori adesso potranno direttamente provvedere al rimpatrio.
Restano nel disegno di legge invece gli articoli che stringono le maglie sui ricongiungimenti familiari e che istituiscono una sorta di blocco navale. Uno strumento con cui il governo potrà temporaneamente interdire l’ingresso nelle acque territoriali di navi ritenute un pericolo per la sicurezza nazionale o per presunte infiltrazioni terroristiche o in momenti di particolare pressione migratoria.