Una riforma scritta male, “che lascia un’ampia delega in bianco” al potere politico. Con gravi vulnus di costituzionalità, specie “sull’Alta corte disciplinare”. Norme che porteranno a “una stasi preoccupante”, con “diffuse conflittualità” che “non si sa dove dovranno essere risolte”. Stavolta Margherita Cassano, presidente emerita della Cassazione, non nasconde un filo di stanchezza mentre a Pal…