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Armi a Kiev, Ziello: “Provocazione? Noi siamo coerenti, vediamo che succede”

(ansa)

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Il deputato vicino a Vannacci: “L’emendamento contro l’invio di aiuti militari all’Ucraina lo abbiamo presentato e sicuramente ci sarà una votazione, vediamo cosa faranno i miei colleghi della Lega”
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Edoardo Ziello, martedì ci sarà un incidente politico in Aula?

«Potrebbe essere di sì, vediamo. Di certo c’è che l’emendamento contro l’invio di armi in Ucraina lo abbiamo presentato e sicuramente ci sarà una votazione, vediamo cosa faranno i miei colleghi della Lega».

Il suo capogruppo Riccardo Molinari ha detto che sul decreto Ucraina c’è stata una trattativa condotta direttamente da Salvini.

«La coerenza è nei fatti. Io ricordo le dichiarazioni di Salvini e coincidono con il contenuto dell’emendamento. Le dichiarazioni del segretario dicono “basta armi”. Non siamo stati noi ad aver cambiato idea».

Ha sentito il segretario?

«Figuriamoci».

Lei ha presentato l’emendamento con Rossano Sasso. Avete avvisato Roberto Vannacci?

«Il generale non ha bisogno di me, va da solo, è bravissimo».

E se la maggioranza dovesse respingere l’emendamento, lascerete la Lega?

«Magari votano a favore».

Difficile considerati i toni. Avete anche presentato un ordine del giorno con Emanuele Pozzolo che ha ann…

Edoardo Ziello, martedì ci sarà un incidente politico in Aula?

«Potrebbe essere di sì, vediamo. Di certo c’è che l’emendamento contro l’invio di armi in Ucraina lo abbiamo presentato e sicuramente ci sarà una votazione, vediamo cosa faranno i miei colleghi della Lega».

Il suo capogruppo Riccardo Molinari ha detto che sul decreto Ucraina c’è stata una trattativa condotta direttamente da Salvini.

«La coerenza è nei fatti. Io ricordo le dichiarazioni di Salvini e coincidono con il contenuto dell’emendamento. Le dichiarazioni del segretario dicono “basta armi”. Non siamo stati noi ad aver cambiato idea».

Ha sentito il segretario?

«Figuriamoci».

Lei ha presentato l’emendamento con Rossano Sasso. Avete avvisato Roberto Vannacci?

«Il generale non ha bisogno di me, va da solo, è bravissimo».

E se la maggioranza dovesse respingere l’emendamento, lascerete la Lega?

«Magari votano a favore».

Difficile considerati i toni. Avete anche presentato un ordine del giorno con Emanuele Pozzolo che ha annunciato che seguirà Vannacci nel suo progetto.

«Sì, la Lega non può votare contro un ordine del giorno che prevede l’impegno del governo di interrompere immediatamente le forniture degli armanti e utilizzare le risorse per il comparto delle forze dell’ordine».

Li state sfidando, ma anche lei in passato, come il resto della Lega, ha votato per l’invio delle armi, cosa è cambiato?

«Si presenta un emendamento per portare avanti contenuti politici. Specialmente se è stato Salvini a dire di essere contrario all’invio di armamenti. Io faccio quello che il partito ha sempre detto, se qualcuno cambia la linea deve dichiararlo apertamente».

Ha subito commentato il post di Vannacci, quello dell’addio alla Lega, con un “avanti tutta”, manca poco anche per la sua uscita?

«Del domani non v’è certezza. Bisogna aspettare».

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