"Futuro nazionale per ora non si può usare”: l’alert ai vannacciani. Sasso e Ziello lasciano la Lega
di Matteo PucciarelliUn nuovo partito: facile a dirsi, meno a farsi. Futuro nazionale è già un brand lanciato nell’agone, ma per ora siamo fermi a quello: neanche una bandiera stampata o un canale social, solo l’annuncio di Roberto Vannacci. Il motivo?
Ieri il presidente dell’associazione politico-culturale Mondo al contrario, Guido Giacometti, ha inviato una comunicazione a tutti i team del generale in congedo. “Si invita espressamente a non utilizzare il nome e il simbolo, né sui social network (Facebook, Instagram, X, eccetera), né in altre forme di comunicazione pubblica o privata riconducibili all’associazione o ai singoli soci”. E ancora, “si precisa infatti che il partito non è, allo stato attuale, formalmente costituito; il simbolo risulta registrato ed è pertanto tutelato; solo gli organi dirigenti del partito, una volta ufficialmente insediati, potranno autorizzare l’uso del simbolo, definendo tempi, modalità e soggetti legittimati”. Per questo motivo “ogni utilizzo non autorizzato potrebbe risu…
Un nuovo partito: facile a dirsi, meno a farsi. Futuro nazionale è già un brand lanciato nell’agone, ma per ora siamo fermi a quello: neanche una bandiera stampata o un canale social, solo l’annuncio di Roberto Vannacci. Il motivo?
Ieri il presidente dell’associazione politico-culturale Mondo al contrario, Guido Giacometti, ha inviato una comunicazione a tutti i team del generale in congedo. “Si invita espressamente a non utilizzare il nome e il simbolo, né sui social network (Facebook, Instagram, X, eccetera), né in altre forme di comunicazione pubblica o privata riconducibili all’associazione o ai singoli soci”. E ancora, “si precisa infatti che il partito non è, allo stato attuale, formalmente costituito; il simbolo risulta registrato ed è pertanto tutelato; solo gli organi dirigenti del partito, una volta ufficialmente insediati, potranno autorizzare l’uso del simbolo, definendo tempi, modalità e soggetti legittimati”. Per questo motivo “ogni utilizzo non autorizzato potrebbe risultare improprio e potenzialmente pregiudizievole, sia sotto il profilo giuridico sia sotto quello organizzativo e politico”.
Il punto è che ad oggi Futuro nazionale non è un nome utilizzabile. A detenere il simbolo è la moglie di un ex consigliere regionale del M5S in Abruzzo, oggi deceduto, Riccardo Mercante, il quale lo aveva registrato nel 2011. In sostanza ci dovrebbe essere un accordo economico tra le parti affinché l’erede conceda il legittimo utilizzo del nome, e se non si trova invece a quel punto Vannacci sarà costretto a cambiare tutto. Un incidente di percorso non previsto che ha bloccato tutto il normale percorso di fondazione. Anche se l’eurodeputato eletto con la Lega prova a minimizzare: “Finché non c'è nulla di diverso, continueremo a usare il simbolo. Se non c'è nulla di vietato si può usare”, minimizza Vannacci. E i fatti sembrano dargli ragione. Secondo l’Ansa il marchio FN “non sarebbe stato rinnovato alla scadenza dei 10 anni, ovvero nel 2020. Secondo quanto stabilito dalla normativa, sarebbe dunque libero da proprietà”.
Il 16 febbraio intanto è prevista un’assemblea generale dei team dove verranno dati aggiornamenti anche su questo tema che, pur se può apparire marginale, è invece centrale: senza nome e simbolo, il partito dell’ex vicesegretario della Lega resta fermo ai box.
Intanto i deputati Edoardo Ziello e Rossano Sasso lasciano la Lega e aderiscono al gruppo misto. “Andremo con Vannacci in Futuro nazionale”, annunciano sui social. Mentre smentisce ogni avvicinamento Aboubakar Soumahoro: “Una barzelletta”.