“Come stai? Come definiresti il tuo stato d’animo in questo periodo? Quanto ti soddisfa la tua vita? Come vedi il tuo futuro? E quello dell’Italia?”.
Il Pd si mette in ascolto. E lo fa con un vero e proprio questionario: trentasette domande per sapere cosa pensano i cittadini, di cosa hanno bisogno, cosa giudicano necessario per “cambiare il Paese”. Da oggi, per tutto il mese, i militanti dem andranno porta a porta, nelle piazze, nei mercati per raccogliere angosce, speranze e priorità. Con un’indicazione geografica specifica, spiega la coordinatrice del partito Marta Bonafoni: “Stiamo organizzando i volontari perché possano arrivare nelle aree interne, nei punti dove abbiamo registrato fasce di astensionismo più ampie o dove il Pd ha perso più voti, non cerchiamo le comfort zone”.
Il questionario sarà somministrato tramite un’app (ma per chi vuole ci sarà anche una versione stampata). A elaborare i dati, la prima setti…
“Come stai? Come definiresti il tuo stato d’animo in questo periodo? Quanto ti soddisfa la tua vita? Come vedi il tuo futuro? E quello dell’Italia?”.
Il Pd si mette in ascolto. E lo fa con un vero e proprio questionario: trentasette domande per sapere cosa pensano i cittadini, di cosa hanno bisogno, cosa giudicano necessario per “cambiare il Paese”. Da oggi, per tutto il mese, i militanti dem andranno porta a porta, nelle piazze, nei mercati per raccogliere angosce, speranze e priorità. Con un’indicazione geografica specifica, spiega la coordinatrice del partito Marta Bonafoni: “Stiamo organizzando i volontari perché possano arrivare nelle aree interne, nei punti dove abbiamo registrato fasce di astensionismo più ampie o dove il Pd ha perso più voti, non cerchiamo le comfort zone”.
Il questionario sarà somministrato tramite un’app (ma per chi vuole ci sarà anche una versione stampata). A elaborare i dati, la prima settimana di marzo, sarà l’unità di ricerca “Media e democrazia” del Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale della Sapienza Università di Roma. I risultati saranno al centro del grande evento del 6-7 marzo che chiuderà il percorso d’ascolto iniziato a Milano lo scorso weekend. In mezzo le tappe di Napoli e Firenze.
Le domande sondano i cittadini sulla loro condizione di vita e su quali siano le priorità politiche da affrontare dal loro punto di vista. Tanti sono punti programmatici del Pd: “Servono più risorse per la sanità? Serve un piano casa? Serve il congedo parentale? Serve una legge che stabilisca che gli atti sessuali senza consenso siano violenza?”.