Caso Vannacci, la Lega vuole la legge “anti-traditori”: la proposta per modificare la Costituzione
di Matteo PucciarelliLa Lega l’ha ribattezzata “proposta anti-traditori”, e rende bene l’idea di quanto il caso Vannacci, al di là delle rassicurazioni, stia colpendo al cuore i vertici del Carroccio. L’eurodeputato, intanto, ufficializza anche sul piano formale, dal notaio, la nascita di Futuro nazionale.
Ma andando con ordine. Quella leghista è una proposta di legge per modificare l’articolo 67 della Costituzione. L’obiettivo – dicono da via Bellerio - è evitare i cambi di casacca, che nell’ultima legislatura sono stati quasi 300. Nella riformulazione proposta dalla Lega, l’articolo 67 cambierebbe così: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni con vincolo di mandato. I membri del Parlamento che, all’inizio del mandato o nel corso della legislatura, aderiscono ad un gruppo parlamentare che rappresenta un partito o movimento politico diverso da quello a cui appartenevano al momento dell’elezione decadono dal mandato parlamentare”.
La Lega l’ha ribattezzata “proposta anti-traditori”, e rende bene l’idea di quanto il caso Vannacci, al di là delle rassicurazioni, stia colpendo al cuore i vertici del Carroccio. L’eurodeputato, intanto, ufficializza anche sul piano formale, dal notaio, la nascita di Futuro nazionale.
Ma andando con ordine. Quella leghista è una proposta di legge per modificare l’articolo 67 della Costituzione. L’obiettivo – dicono da via Bellerio - è evitare i cambi di casacca, che nell’ultima legislatura sono stati quasi 300. Nella riformulazione proposta dalla Lega, l’articolo 67 cambierebbe così: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni con vincolo di mandato. I membri del Parlamento che, all’inizio del mandato o nel corso della legislatura, aderiscono ad un gruppo parlamentare che rappresenta un partito o movimento politico diverso da quello a cui appartenevano al momento dell’elezione decadono dal mandato parlamentare”.
L’uscita del vicesegretario per fondare Futuro nazionale, movimento di destra radicale al momento fuori dalla coalizione di centrodestra, sta avvenendo nel peggiore dei mondi, con entrambe le parti in causa che si rinfacciano tradimenti politici. Da inizio legislatura il partito di Matteo Salvini ha perduto sei deputati (e ne ha guadagnato uno), ma è con l’addio di Vannacci che si inaugura questa nuova battaglia che vorrebbe vincolare l’eletto al partito con cui è entrato in Parlamento.
Difficile che un provvedimento del genere possa passare entro questa legislatura, viste le modifiche costituzionali necessarie. Non solo per i tempi, ma anche per convenienza degli alleati. Forza Italia, ad esempio, ha appena accolto due fuoriusciti leghisti alla Camera, con tutti i benvenuti del caso. Gli azzurri, da inizio legislatura, solo a Montecitorio hanno guadagnato nove deputati.
Quando esattamente un anno fa il trentino Andrea De Bertoldi, eletto con FdI, passò alla Lega, Salvini non si agitò affatto, non evocò tradimenti e anzi disse: “Ne siamo contenti e ovviamente è un ulteriore stimolo per fare sempre di più e sempre meglio”.
Quanto a Vannacci, questa mattina assieme ai parlamentari Edoardo Ziello e Rossano Sasso (usciti dalla Lega) e ai vertici del Mondo al contrario ha ufficialmente firmato le carte necessarie per la fondazione di Futuro Nazionale. “Emozione unica e irripetibile”, commenta Cristiano Romani, uno dei fedelissimi del generale in congedo.