ROMA – Non «la vita reale» degli italiani, ma le toghe da intimidire o il comico di Sanremo da inseguire. Non «i problemi di ogni giorno», la sanità, il caro vita, salari bassi e lavoro precario, su cui i cittadini sono rimasti soli, ma la caccia al nemico per non fare i conti con i vuoti di tre anni di governo. Non «una riforma che migliori la giustizia», ma «una legge di revisione costituzional…