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Board of Peace, il governo riferirà in Parlamento martedì

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni con Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani (ansa)

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Le opposizioni avevano chiesto un passaggio in Aula
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Il governo riferirà in Parlamento sulla decisione di entrare come “Paese osservatore” nel Board of Peace di Donald Trump, l’ente che, a partire da Gaza, dovrebbe portare pace e prosperità nelle aree del mondo afflitte da conflitti e tensioni.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani si sono sentiti nelle ultime ore, riferiscono fonti di Palazzo Chigi. Saranno comunicazioni, quelle che farà martedì in Parlamento il ministro degli Esteri. Le comunicazioni prevedono la presentazione di risoluzioni e il relativo voto.

Intanto continuano le polemiche per la scelta della premier di entrare seppur parzialmente nel controverso organismo creato dal presidente Usa. Un’adesione integrale, oltre a un esborso di un…

Il governo riferirà in Parlamento sulla decisione di entrare come “Paese osservatore” nel Board of Peace di Donald Trump, l’ente che, a partire da Gaza, dovrebbe portare pace e prosperità nelle aree del mondo afflitte da conflitti e tensioni.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani si sono sentiti nelle ultime ore, riferiscono fonti di Palazzo Chigi. Saranno comunicazioni, quelle che farà martedì in Parlamento il ministro degli Esteri. Le comunicazioni prevedono la presentazione di risoluzioni e il relativo voto.

Intanto continuano le polemiche per la scelta della premier di entrare seppur parzialmente nel controverso organismo creato dal presidente Usa. Un’adesione integrale, oltre a un esborso di un miliardo di euro, quanto chiesto dal tycoon per sedersi al tavolo, avrebbe sollevato incompatibilità con la Costituzione, sempre tutelata dal Colle.

Ma l’escamotage non convince comunque le opposizioni che avevano chiesto un passaggio in Parlamento. “Una buffonata”, per “aggirare la Carta”, tuona il Pd. “Compie un atto politico gravissimo", dichiara Angelo Bonelli di Avs. Contrari anche M5S, Più Europa con Riccardo Magi e Azione di Carlo Calenda.

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