Via libera all’aumento dello staff di Crosetto. Pd: “Pensano alle poltrone e non ai nostri soldati”
di Antonio FraschillaROMA – Tensioni stamani in commissione Difesa alla Camera con una dura protesta dell'opposizione. Al centro dello scontro il decreto che aumenta lo staff dei collaboratori del ministro Guido Crosetto da 136 a 160 unità, con costo di 500 mila euro all'anno più aumenti di indennità e il tutto giustificato anche con la situazione dello "scenario internazionale imprevedibile".
Il decreto ha avuto parere favorevole ma Partito democratico, Avs e 5 stelle hanno votato contro. "Abbiamo votato contro in commissione difesa all'emendamento del decreto del governo che va ad aumentare il personale del gabinetto del ministro da 136 a 160 unità - dicono i deputati dem Stefano Graziani e Andrea Di Maria - La maggioranza, invece di occuparsi delle p…
ROMA – Tensioni stamani in commissione Difesa alla Camera con una dura protesta dell'opposizione. Al centro dello scontro il decreto che aumenta lo staff dei collaboratori del ministro Guido Crosetto da 136 a 160 unità, con costo di 500 mila euro all'anno più aumenti di indennità e il tutto giustificato anche con la situazione dello "scenario internazionale imprevedibile".
Più personale e aumento delle indennità per staff Crosetto: “Lo richiede lo scenario internazionale”
Il decreto ha avuto parere favorevole ma Partito democratico, Avs e 5 stelle hanno votato contro. "Abbiamo votato contro in commissione difesa all'emendamento del decreto del governo che va ad aumentare il personale del gabinetto del ministro da 136 a 160 unità - dicono i deputati dem Stefano Graziani e Andrea Di Maria - La maggioranza, invece di occuparsi delle pensioni, dei militari, degli alloggi, del reclutamento e di tutto quello che riguarda i militari e i loro reali problemi, pensa ad allargare il personale del gabinetto del ministro, aumentando la spesa di mezzo milione di euro. Si pensa insomma, ad occupare poltrone piuttosto che ai bisogni reali della difesa".
“Mentre i soldati semplici impiegati nella sicurezza delle olimpiadi di Milano-Cortina sono costretti a lavorare in condizioni indegne, alloggiati in strutture con carenze igienico-sanitarie e impianti di riscaldamento non funzionanti. Vergogna". Lo dichiara in una nota il capogruppo M5s in Commissione Difesa, Arnaldo Lomuti.