Due video fanno una prova. Giorgia Meloni è in campo per il referendum. Teme di perdere. Abbandona le cautele, quelle che l’avevano spinta a pianificare un profilo basso almeno fino alla prima decade di marzo. Per ventiquattr’ore attacca due volte i magistrati sui social. La seconda, poche ore dopo la visita di Sergio Mattarella al Csm. Una sfida diretta al Quirinale, ignorando l’appello del Coll…