ROMA – Brunetta ci ricasca. Nel suo ruolo di bulimico presidente del Cnel, organo costituzionale, questa volta attrae anche il Comitato nazionale per la produttività. Istituzione raccomandata dall’Europa dieci anni fa e rimasta a lungo ignorata dal Paese che più ne avrebbe bisogno. Soltanto che Bruxelles chiede un ente «obiettivo e neutrale». L’ex ministro berlusconiano, designato al Cnel dal gov…