Come nelle cancellerie di mezza Europa, la grana dazi piomba su palazzo Chigi accolta da una cortina di riservatezza. Ma c’è un sovrappiù di imbarazzo, per la leader più trumpiana (dopo Orbán) dell’Unione. Giorgia Meloni non commenta. Affida la pratica al vice, Antonio Tajani, che sulle prime liquida la questione così: «Quando non ci stanno i dazi sono sempre buone notizie, però credo che non ci …