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Fazzolari: “Putin voterebbe no al referendum”. Schlein: “Non abbassa i toni. Mattarella inascolato”

Giovanbattista Fazzolari (agf)

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Il sottosegretario di Palazzo Chigi: “In Russia non c’è la separazione delle carriere. Vannacci? Chi è contro il sostegno a Kiev si autoesclude dalla coalizione”. Schlein: “Mattarella inascoltato. Alla faccia di abbassare i toni”
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ROMA – “Putin voterebbe no al referendum? Beh, in Russia non mi risulta che ci sia la separazione delle carriere. Sicuramente voterebbe no”. Sorriso. Giovanbattista Fazzolari, in un angolo della sala Zuccari del Senato, collega l’anniversario dei quattro anni di guerra in Ucraina al referendum italiano della giustizia.

È una battuta, ma racconta anche l’approccio del centrodestra alla consultazione sulla giustizia. Fazzolari è in Senato, a Palazzo Giustiniani, per un convegno organizzato da FdI sui quattro anni di conflitto tra Mosca e Kiev. Presente anche il presidente del Copasir (e deputato dem) Lorenzo Guerini.

A margine dell’appuntamento, parlando con i giornali tra cui Repubblica, il braccio destro di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi …

ROMA – “Putin voterebbe no al referendum? Beh, in Russia non mi risulta che ci sia la separazione delle carriere. Sicuramente voterebbe no”. Sorriso. Giovanbattista Fazzolari, in un angolo della sala Zuccari del Senato, collega l’anniversario dei quattro anni di guerra in Ucraina al referendum italiano della giustizia.

È una battuta, ma racconta anche l’approccio del centrodestra alla consultazione sulla giustizia. Fazzolari è in Senato, a Palazzo Giustiniani, per un convegno organizzato da FdI sui quattro anni di conflitto tra Mosca e Kiev. Presente anche il presidente del Copasir (e deputato dem) Lorenzo Guerini.

A margine dell’appuntamento, parlando con i giornali tra cui Repubblica, il braccio destro di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi interviene anche sull’ingresso di Roberto Vannacci e del suo Futuro Nazionale in coalizione, visto il voto contro il decreto Kiev. “Abbiamo un programma unico del centrodestra che prevede il sostegno all’Ucraina, chi vota contro si auto esclude. Ergo…”.

La reazione del Pd

“Spiace che l'autorevole appello di Mattarella sia stato così poco ascoltato. Hanno detto che avrebbero abbassato i toni. Ma non ho avuto questa impressione, soprattutto oggi che abbiamo un altro esponente di governo, Fazzolari, che arriva a dire che Putin voterebbe no alla riforma. Alla faccia della non politicizzazione del referendum e dell'abbassamento dei toni. Tra l'altro proprio oggi che ricorre l'anniversario della criminale invasione dell'Ucraina". Lo dice Elly Schlein a un'iniziativa a Latina.

“Stigmatizziamo con forza le dichiarazioni vergognose che il sottosegretario Fazzolari, immaginiamo a nome del governo, ha appena fatto nella giornata del quarto anniversario dell’aggressione della Russia all’Ucraina, paragonando tutti coloro che votano no a Putin". Lo ha detto in Aula il presidente del gruppo del Pd Francesco Boccia.

La precisazione del sottosegretario

"Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari non ha mai paragonato a Putin tutti coloro che votano no al referendum, come erroneamente sostenuto da alcuni esponenti dell'opposizione. Durante una chiacchierata informale a margine di un'iniziativa sui quattro anni di resistenza ucraina, gli è stato chiesto se Putin voterebbe n" al referendum. A una domanda evidentemente bizzarra, il sottosegretario ha risposto con una battuta: ‘In Russia non c'è separazione delle carriere, quindi probabilmente voterebbe no’". È quanto si legge in una nota dell'ufficio stampa del sottosegretario.

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