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Bruxelles, Vannacci con l’Afd vota contro Zelensky

Roberto Vannacci

 

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L’ex generale: “L’esecutivo non è di destra, ma va preservato”. Fazzolari: “Chi non sostiene l’Ucraina non è nella coalizione”
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MILANO – Nonostante il tentativo della Lega di bloccare l’operazione, alla fine Roberto Vannacci, dopo essere stato espulso dai Patrioti, ce la fa ad uscire dal limbo dei non iscritti al Parlamento europeo ed entra nel gruppo europeo di Afd, l’ultradestra tedesca, cioè Europa delle nazioni sovrane. «È un onore, mi riconosco totalmente nei principi e ideali di questo gruppo», le parole del generale in congedo. Nel corso della conferenza stampa di ingresso in Esn, Vannacci ha spiegato che «il governo di oggi sicuramente non ha delle posizioni chiare di destra, su questo non ci sono dubbi, il mio ruolo è quello di risvegliare tutte le persone che credono in una destra vera». Giusto per provare un altro po’, l’ex parà aggiunge che «presenteremo un pacchetto sicurezza vero: più tutele per forze dell’ordine e legittima difesa». Un colpo al cerchio e uno alla botte, perché poi il fondatore di Futuro nazionale ha detto che l’attuale esecutivo «va preservato, è il meno peggio».

A chi gli chied…

MILANO – Nonostante il tentativo della Lega di bloccare l’operazione, alla fine Roberto Vannacci, dopo essere stato espulso dai Patrioti, ce la fa ad uscire dal limbo dei non iscritti al Parlamento europeo ed entra nel gruppo europeo di Afd, l’ultradestra tedesca, cioè Europa delle nazioni sovrane. «È un onore, mi riconosco totalmente nei principi e ideali di questo gruppo», le parole del generale in congedo. Nel corso della conferenza stampa di ingresso in Esn, Vannacci ha spiegato che «il governo di oggi sicuramente non ha delle posizioni chiare di destra, su questo non ci sono dubbi, il mio ruolo è quello di risvegliare tutte le persone che credono in una destra vera». Giusto per provare un altro po’, l’ex parà aggiunge che «presenteremo un pacchetto sicurezza vero: più tutele per forze dell’ordine e legittima difesa». Un colpo al cerchio e uno alla botte, perché poi il fondatore di Futuro nazionale ha detto che l’attuale esecutivo «va preservato, è il meno peggio».

A chi gli chiedeva se la formazione di Vannacci possa entrare nella coalizione, a margine di un convegno organizzato in Senato da FdI, Giovanbattista Fazzolari risponde che «il centrodestra si è presentato con programma unico in cui ha indicato il sostegno all’Ucraina», quindi chi vuole starci «come su qualunque altro tema deve condividere il programma». Al momento però le posizioni sulla politica estera sono assai distanti, infatti Vannacci replica che «la dichiarazione di Fazzolari maschera inequivocabilmente l’operazione di pura cosmesi fatta in sede preparatoria del decreto Ucraina». Ieri poi Vannacci e gli eurodeputati del M5S, seppur con una impostazione politica e culturale molto diversa, sono stato gli unici italiani a votare contro la risoluzione dell’Eurocamera in sostegno all’Ucraina, dopo il discorso in video collegamento da Kiev del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Si sono astenuti gli eurodeputati della Lega, di Avs e Marco Tarquinio, indipendente eletto con il Pd.

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