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Legge elettorale, Salvini: “Tutto è migliorabile”

(lapresse)

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E il leghista Fedriga aggiunge: “Dove tener conto dei territori. Io sono per un uninominale puro”
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Per le opposizioni la legge elettorale ha già tutti i profili di incostituzionalità. La maggioranza la difende. I malumori dei leghisti per l’abolizione dei collegi uninominali non mancano e infatti Matteo Salvini a domanda precisa, "il testo è migliorabile?”, risponde che “tutto è migliorabile. Non sono né un appassionato né un esperto di legge elettorale ma chi l'ha seguita per la Lega ha fatto un buon lavoro. Ho chiesto che garantisca stabilità e che desse un peso al voto. Cioè io voto per quel partito, per quella squadra, per quel programma e se vincono loro governano senza cambi strani". Quindi il ministro dei Trasporti all'aeroporto di Roma Fiumicino a margine della presentazione del primo volo Aeroitalia con animali domestici a bordo, sostiene che “se una legge garantisce che il voto dei cittadini diventi governo stabile a me va benissimo. Poi non entro nei particolari".

Per i particolari ci sarà tempo nelle prossime settimane. Fratelli d’Italia insiste ancora sulle preferenze …

Per le opposizioni la legge elettorale ha già tutti i profili di incostituzionalità. La maggioranza la difende. I malumori dei leghisti per l’abolizione dei collegi uninominali non mancano e infatti Matteo Salvini a domanda precisa, "il testo è migliorabile?”, risponde che “tutto è migliorabile. Non sono né un appassionato né un esperto di legge elettorale ma chi l'ha seguita per la Lega ha fatto un buon lavoro. Ho chiesto che garantisca stabilità e che desse un peso al voto. Cioè io voto per quel partito, per quella squadra, per quel programma e se vincono loro governano senza cambi strani". Quindi il ministro dei Trasporti all'aeroporto di Roma Fiumicino a margine della presentazione del primo volo Aeroitalia con animali domestici a bordo, sostiene che “se una legge garantisce che il voto dei cittadini diventi governo stabile a me va benissimo. Poi non entro nei particolari".

Per i particolari ci sarà tempo nelle prossime settimane. Fratelli d’Italia insiste ancora sulle preferenze e, attraverso un emendamento, potrebbe chiedere che vengano reintrodotte. Lega e Forza Italia non sono d’accordo, ma il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sottolinea che la legge elettorale “deve tenere in considerazione i territori. Non possiamo pensare che diventi di fatto espressione delle preferenze dei leader, ma deve essere un'espressione delle preferenze dei cittadini. E quindi bisogna coniugare questi questi due fattori affinché si possa addivenire a una legge che garantisca governabilità e rappresentatività".

Secondo Fedriga le preferenze alle elezioni sono "distorsive". Però concede che potrebbero andare bene "all'interno di piccoli collegi con pochi candidati, io addirittura sono per un uninominale puro, dove il cittadino possa distinguere chiaramente chi sono i candidati e fare la migliore scelta”. E invece gli uninominali sono stati aboliti.

Critiche le opposizioni. "Un superpremio di maggioranza che regala oltre 100 parlamentari alla coalizione che prende il 40% dei voti: per evitare di perdere le elezioni le stanno provando tutte, anche questa legge super-truffa”, scrive il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.

“Vogliono costruire una legge elettorale a propria immagine e somiglianza - dice il senatore del Pd Walter Verini - per convenienze e non curandosi di andare oltre le prescrizioni della Corte costituzionale che dice in sentenze importanti e in raccomandazioni al Parlamento che se si cambia legge elettorale bisogna garantire rappresentanza, potere dei cittadini di scegliere ma soprattutto non può oltrepassare con il premio la soglia del 55%".

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