Crosetto bloccato a Dubai. Attacco dei 5stelle: “È la prova che non contiamo nulla”
di Stefano BaldoliniNon ha partecipato in presenza al vertice governativo di questa mattina convocato subito dopo l’attacco all’Iran, né a quello serale, ma è rimasto bloccato a Dubai il ministro della Difesa Guido Crosetto. E non manca chi dalle opposizioni attacca: è la prova della marginalità dell’Italia durante la nuova crisi mediorientale, sostengono i 5 stelle.
Il ministro era partito ieri da Roma con un volo di linea civile per andare a prendere la propria famiglia e fare rientro con loro, ma non è potuto ripartire per la chiusura dello spazio aereo degli Emirati arabi. Parlando al Tg1 ha definito il raid Usa-Israele “un'operazione che sorprende, neanche nelle tempistiche”. Ha anche scritto su X che segue la situazione “con la massima attenzione”.
"Il governo Meloni che da un biennio grida ai quattro venti il 'rapporto privilegiato' con l'amministrazione Trump, sull'attacco all'Iran è stato ragguagliato dalla Casa Bianca a bombardamenti già avviati". Così in una nota i parlamentari M5S delle…
Non ha partecipato in presenza al vertice governativo di questa mattina convocato subito dopo l’attacco all’Iran, né a quello serale, ma è rimasto bloccato a Dubai il ministro della Difesa Guido Crosetto. E non manca chi dalle opposizioni attacca: è la prova della marginalità dell’Italia durante la nuova crisi mediorientale, sostengono i 5 stelle.
Il ministro era partito ieri da Roma con un volo di linea civile per andare a prendere la propria famiglia e fare rientro con loro, ma non è potuto ripartire per la chiusura dello spazio aereo degli Emirati arabi. Parlando al Tg1 ha definito il raid Usa-Israele “un'operazione che sorprende, neanche nelle tempistiche”. Ha anche scritto su X che segue la situazione “con la massima attenzione”.
"Il governo Meloni che da un biennio grida ai quattro venti il 'rapporto privilegiato' con l'amministrazione Trump, sull'attacco all'Iran è stato ragguagliato dalla Casa Bianca a bombardamenti già avviati". Così in una nota i parlamentari M5S delle commissioni Difesa di Senato e Camera. “A dimostrazione che la centralità dell'esecutivo a livello internazionale esiste solo nel fantastico mondo fatato di Meloni – continuano i pentastellati – . La triste verità è che mai come ora l'Italia si trova in posizione di totale marginalità internazionale, tanto che nel giorno in cui viene scatenata una guerra il paese si ritrova con il suo ministro della Difesa Guido Crosetto bloccato a Dubai e impossibilitato a tornare in Italia. È la prova provata che non contiamo nulla”.
Pronta la replica di Fratelli d’Italia, partito in cui milita il ministro, per voce del deputato Mauro Malaguti: “Invece di auspicare il suo veloce rientro in Italia in sicurezza, come si dovrebbe sperare per qualunque cittadino e compatriota, ne approfittano per attaccare il governo inventandosi una sorta di marginalità internazionale, in perfetto stile pentastellato. Chapeau, d'altronde cosa ci si poteva aspettare da chi è abituato quotidianamente a mancare di rispetto agli altri anche negli interventi parlamentari".
Da Israele agli Emirati, oltre 58mila italiani nell’area
Sarebbero oltre 58mila gli italiani attualmente presenti nei Paesi del Golfo, un'area che va da Israele all'Iran, dall'Iraq alla penisola arabica. Tra residenti, turisti e connazionali in viaggio di lavoro o per altri motivi. Emirati Arabi Uniti e Israele appaiono come i Paesi in cui si concentra il maggior numero di connazionali con, rispettivamente, quasi 22.400 e 20.800 presenze.
Per dare indicazioni ai connazionali è intervenuta la Farnesina. “L'importante è non uscire di casa e dagli alberghi. Molti spazi aerei sono chiusi ed è quindi inutile anche andare negli aeroporti”. Questo il consiglio del ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Tajani ha avuto inoltre "un lungo colloquio telefonico" con il ministro degli Esteri degli Emirati, Abdullah bin Zayed, in cui ha chiesto "massima attenzione per tutti gli italiani presenti negli Emirati Arabi Uniti". “Mi ha garantito che daranno loro la piena assistenza, mettendoli in condizioni di sicurezza”, ha scritto su X il capo della Farnesina.
In serata, il vertice di Chigi che “ha consentito un’aggiornata valutazione della situazione di sicurezza per i connazionali presenti nella regione”.