Lo sciame è arrivato nella notte, quasi all’improvviso. Almeno venticinque droni lanciati quasi simultaneamente hanno preso la rotta verso Erbil. Ed è stato proprio il numero dei velivoli senza pilota, partiti insieme e con traiettorie diverse, a mettere sotto pressione lo scudo difensivo che protegge l’area. E, seppur senza provocare gravi danni ai militari — alcuni soldati statunitensi hanno ri…