Via, ma non tutti subito. Nella notte di mercoledì le bombe sono cadute su Camp Singara, nel buio di Erbil. Dopo quell’attacco il governo aveva deciso: i soldati italiani devono lasciare l’Iraq. Alla svelta. Troppi rischi, troppa tensione nell’aria di una guerra che si allarga. A sera però arriva la frenata. Non sarà una smobilitazione, parola che non piace agli americani. Un presidio dovrebbe re…