ROMA – La prima decisione, appena dopo l’attacco che ha colpito la base di Ali Salem, è stata quella di ridurre di altre 30-40 unità il personale militare italiano presente. Una «rimodulazione prudenziale», nel solco di quella già avviata nei giorni scorsi, che aveva determinato il trasferimento di oltre duecento soldati in Arabia Saudita, facendo scendere gli uomini in Kuwait da 321 a 82. Ora ne…