Un foglio tra le mani, la voce ferma ma agitata, seduta con le gambe incrociate davanti al ministero della Giustizia. Veronica, una studentessa della Sapienza di Roma, legge la lettera che ha scritto al presidente della Repubblica Mattarella per denunciare un paradosso che riguarda milioni di studenti e lavoratori fuorisede. “Mi trovo di fronte a una scelta che non dovrebbe esistere in un Paese d…