✕

A Bologna affluenza record per il referendum. Male Napoli

(eikon)

Ascolta l'audio

L’Emilia-Romagna traina la grande partecipazione alle urne. Mentre la Campania si posiziona al di sotto del dato nazionale
1 minuti di lettura

In attesa del dato definitivo di oggi, lunedì 23 marzo, di certo c’è che l’affluenza per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è andata oltre ogni aspettativa. Con il dato della prima giornata, domenica 22 marzo, che tocca e supera il 46%. Tra le grandi città, la palma d’oro dell’affluenza va a Bologna. Di contro, basso il dato di Napoli che si è fermato al 37,19%.

In Emilia-Romagna e a Bologna affluenza record

A fare da traino all’alta affluenza sono in particolare le regioni del Nord. Il primato va all'Emilia-Romagna che si conferma la regione dove si vota di più al referendum: alle 23 di ieri i seggi si sono chiusi con una partecipazione del 53,7%, sempre attorno agli otto punti sopra la media nazionale. Il dato fa segnare anche un +18% rispetto alla rilevazione della stessa ora delle regionali di un anno e mezzo fa, quando l'affluenza finale fu di 46,4%. Tra le province dove si è votato di più, la palma d’oro va a Bologna con il 57,2% (nel solo capoluogo …

In attesa del dato definitivo di oggi, lunedì 23 marzo, di certo c’è che l’affluenza per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è andata oltre ogni aspettativa. Con il dato della prima giornata, domenica 22 marzo, che tocca e supera il 46%. Tra le grandi città, la palma d’oro dell’affluenza va a Bologna. Di contro, basso il dato di Napoli che si è fermato al 37,19%.

In Emilia-Romagna e a Bologna affluenza record

A fare da traino all’alta affluenza sono in particolare le regioni del Nord. Il primato va all'Emilia-Romagna che si conferma la regione dove si vota di più al referendum: alle 23 di ieri i seggi si sono chiusi con una partecipazione del 53,7%, sempre attorno agli otto punti sopra la media nazionale. Il dato fa segnare anche un +18% rispetto alla rilevazione della stessa ora delle regionali di un anno e mezzo fa, quando l'affluenza finale fu di 46,4%. Tra le province dove si è votato di più, la palma d’oro va a Bologna con il 57,2% (nel solo capoluogo il dato sale al 58,69%).

Secondo il fondatore di Youtrend, Lorenzo Pregliasco, “un’affluenza così alta in Emilia-Romagna pesa sul risultato finale”. Il sondaggista spiega: “Noi sappiamo che è una regione tradizionalmente piuttosto di centrosinistra anche se alle elezioni politiche meno che in altri tipi di elezione. E quindi, diciamo, uno potrebbe immaginare che sia uno dei serbatoi, dei granai del No, in linea teorica”. Ma aggiunge: “D’altra parte un punto da sottolineare è che non c’è una partecipazione alta soltanto in Emilia-Romagna, ma in buona parte del centro-nord. Questo include la Lombardia, il Veneto, cioè regioni ugualmente popolose, se non più, e che hanno una tradizione politica decisamente più spostata sul centrodestra”.

Basso il dato di Napoli e della Campania

Delude invece il dato dell’affluenza di Napoli e della Campania, altra regione governata dal campo largo, dove i numeri sono considerevolmente più bassi rispetto al dato nazionale. Alle 23 di ieri, in tutta la regione ha votato il 37,78%. E si tratta comunque di un numero superiore all'ultimo precedente, quello delle elezioni regionali di novembre, per le quali alla stessa ora si era recato alle urne il 32,07% degli aventi diritto.

Nella città di Napoli alle 23 ha votato il 38,38% degli aventi diritto, con oltre 270mila cittadini alle urne sugli oltre 710mila elettori.

Leggi i commenti