Raffaele Cantone è tra i magistrati più rappresentativi d’Italia. Prima la lotta alla mafia nella sua Campania, poi la guida dell’Anac, l’Autorità anticorruzione, quindi procuratore a Perugia, dove ha condotto anche delicate inchieste sui magistrati e sul Csm. Ora l’indicazione (si aspetta il Plenum) per la procura di Salerno. È stato uno dei sostenitori del No. Ma dice che non è il tempo della f…