Maurizio Gasparri lascia la presidenza del gruppo di Forza Italia al Senato. Al suo posto arriva Stefania Craxi, come conferma su X il segretario Antonio Tajani.
"Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico. Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull'incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro", scrive in una nota Gasparri.
Rispetto all'avvicendamento alla guida dei senatori di Forza Italia, da ambienti vicini a Marina Berlusconi da sempre sostenitrice di una maggiore apertura della classe dirigente, si apprende che è una iniziativa del gruppo parlamentare azzurro. La presidente Fininvest - sempre secondo quanto si apprende - nutre grande stima per la senatrice Craxi. La stima e il sostegno di Marina Berlusconi ad Antonio Tajani sono immutati.
Maurizio Gasparri lascia la presidenza del gruppo di Forza Italia al Senato. Al suo posto arriva Stefania Craxi, come conferma su X il segretario Antonio Tajani.
"Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico. Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull'incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro", scrive in una nota Gasparri.
Rispetto all'avvicendamento alla guida dei senatori di Forza Italia, da ambienti vicini a Marina Berlusconi da sempre sostenitrice di una maggiore apertura della classe dirigente, si apprende che è una iniziativa del gruppo parlamentare azzurro. La presidente Fininvest - sempre secondo quanto si apprende - nutre grande stima per la senatrice Craxi. La stima e il sostegno di Marina Berlusconi ad Antonio Tajani sono immutati.
Questa mattina, come anticipato da Repubblica, è stata consegnata al segretario Antonio Tajani una lettera con 14 firme in calce su 20 senatori in cui venivano chieste le dimissioni del capogruppo per avviare un rinnovamento dei vertici azzurri dopo la sconfitta referendaria. Il vicepremier ha convocato subito una riunione della segreteria del partito ed è in questa sede che è stato deciso che non sarebbe stato possibile rinviare. Nei fatti Gasparri è stato sfiduciato dal suo gruppo.
Tajani su X ha commentato: "Ringrazio Maurizio Gasparri per l'impegno profuso in questi anni alla guida dei senatori di Forza Italia. La sua dedizione e lealtà verso la nostra bandiera è un esempio che tutti dovrebbero seguire e apprezzare. A Stefania Craxi, neo presidente del gruppo di Forza Italia al Senato, rivolgo i migliori auguri di buon lavoro".
Forza Italia, ha sottolineato Tajani, "è un partito vivo, un punto di riferimento per tutti quegli italiani che si ritrovano nei valori della libertà e del popolarismo. Continueremo ad affermarci sempre come il centro della politica italiana. Con le iniziative e con i prossimi congressi regionali lavoriamo per allargare sempre di più i nostri orizzonti, abbracciare tutte quelle forze che condividono il nostro percorso. A radicarci sul territorio, a valorizzare la nostra base e i nostri militanti. Non abbiamo paura della democrazia, non abbiamo paura del confronto con il popolo. Forza Italia, nel solco e nell'eredità di Silvio Berlusconi, non perderà mai la sua rotta".
Stefania Craxi, eletta per acclamazione, ha affermato: "Ringrazio i colleghi di Forza Italia al Senato per la fiducia che hanno voluto accordarmi e per l'onore che mi hanno riservato eleggendomi capogruppo. Sento certamente il peso della responsabilità, ma affronterò questo nuovo capitolo della mia vita politica con impegno ed entusiasmo. So di poter contare sul contributo di ogni collega, e insieme lavoreremo come squadra, come comunità che si nutre di saldi princìpi morali oltre che politici. Confido che uniti sapremo affrontare al meglio le sfide che ci attendono".
Craxi ha aggiunto: "Ringrazio il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, che con la sua leadership ha accompagnato questo avvicendamento senza fare mai mancare il suo apporto determinante, e il mio predecessore, Maurizio Gasparri, per il lavoro fin qui svolto con competenza e passione Forza Italia indicherà Gasparri come candidato alla presidenza della commissione Affari esteri e Difesa del Senato, che ho avuto in questi anni l'onore di guidare. Rivolgo un pensiero commosso alla memoria del nostro presidente, Silvio Berlusconi, un uomo che per me c'è sempre stato, nella buona e nella cattiva sorte".
Alla domanda se di recente abbia sentito la figlia di Silvio Berlusconi, Craxi ha risposto: “Non l'ho sentita, nutro verso Marina lo stesso affetto, la stessa stima che nutrivano i nostri genitori l'uno con l'altro".
La resa dei conti è iniziata ieri dopo la sconfitta al referendum sulla riforma della giustizia, provvedimento bandiera di Forza Italia. Ma dopo la vittoria del no è stata proprio Marina Berlusconi, la figlia del fondatore, ad alzare il telefono affinché la sconfitta del referendum non rimanesse senza conseguenze. Da qui il cambio al vertice del Senato. E nelle prossime ore, nonostante ieri la questione fosse stata congelata, anche Paolo Barelli alla Camera potrebbe lasciare il posto ad Alessandro Cattaneo.
A dire no a sostituire Gasparri, Licia Ronzulli. "Quanto ai retroscena che ho letto su alcuni giornali, io non sono disponibile a fare il capogruppo al Senato. Uno, perché non si torna mai a fare un mestiere che già è stato fatto, e io l'ho già fatto. Due, perché non voglio mancare di rispetto al Senato che mi ha eletta vice presidente, un lavoro che a me piace. Tre, perché non sono una persona che consuma delle vendette", dice a Coffee Break, su La7, la senatrice forzista e vicepresidente del Senato.