«Cara Giorgia, ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni». La rabbia e l’orgoglio. Finisce così l’ultima disperata resistenza di Daniela Santanchè. Una lettera d’addio per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Una parola chiave: «Obbedisco». Lo scrive tra virgolette, citando Giuseppe Garibaldi. Obbedisce la Pitonessa, ma «l’amarezza» no, non la nasconde. La riversa in…