La “Casina rossa” in realtà è una villa nel cuore del parco della Versiliana, accanto al Fiumetto, un tipico fosso da pineta toscana. Eccolo il rifugio di Daniela Santanchè dopo le dimissioni forzate da ministra. Un vecchio rudere trasformato in una magione, intestata al figlio Lorenzo Nazzaro; da fuori si vede la luce della cucina accesa, se però si suona al citofono non risponde nessuno. Ma lei…