ROMA – Per gli americani è stato un venerdì nero. Sulla base saudita Prince Sultan sono piovuti missili e droni: hanno distrutto tre costosi velivoli statunitensi, incluso il radar volante Sentry, ma soprattutto hanno mandato in tilt per diverse ore l’organizzazione della campagna aerea. La pista colpita è l’hub delle cisterne alate, indispensabili per tutte le attività dell’Us Air Force, che si …