“In Italia ho incontrato il mio amico Giuseppi Conte e il ministro dello Sport Andrea Abodi”. Racconta Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per le partnership globali.
Però l’incontro con Abodi rientra nella sua missione nell’ambito di Diplomazia e sport che lei sta curando. Perché ha visto il leader del Movimento 5 Stelle?
“Con lui è stato un incontro informale, una piacevole colazione tra amici che non si vedevano da tanto e che ogni tanto continuano a sentirsi”.
È vero che è stato lei a chiedere l’incontro come ha detto Conte?
“Ci siamo visti, ci sentiamo e l’ho avvisato che sarei venuto in Italia”.
Insomma, non conferma e non smentisce?
“Abbiamo l’ambasciatore Fertitta che si occupa di tutto quello che riguarda l’Italia, quello mio con Conte non era un incontro che fa parte della mia missione, è stato molto easy. La mia non è una visita di Stato, è una visita ufficiale ma non di Stato”.
“In Italia ho incontrato il mio amico Giuseppi Conte e il ministro dello Sport Andrea Abodi”. Racconta Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per le partnership globali.
Però l’incontro con Abodi rientra nella sua missione nell’ambito di Diplomazia e sport che lei sta curando. Perché ha visto il leader del Movimento 5 Stelle?
“Con lui è stato un incontro informale, una piacevole colazione tra amici che non si vedevano da tanto e che ogni tanto continuano a sentirsi”.
È vero che è stato lei a chiedere l’incontro come ha detto Conte?
“Ci siamo visti, ci sentiamo e l’ho avvisato che sarei venuto in Italia”.
Insomma, non conferma e non smentisce?
“Abbiamo l’ambasciatore Fertitta che si occupa di tutto quello che riguarda l’Italia, quello mio con Conte non era un incontro che fa parte della mia missione, è stato molto easy. La mia non è una visita di Stato, è una visita ufficiale ma non di Stato”.
Avete parlato di Trump?
“Giuseppi lo conosco bene ed è amico del mio presidente”.
Però ultimamente è molto critico nei confronti di Trump. Oggi viene accusato dalla maggioranza di utilizzare due pesi e due misure, lei che ne pensa?
"Conte mi ha detto la sua opinione, cioè che la guerra dovrebbe finire”.
Però Conte giorni fa ha parlato di attacchi “illegali” da parte di Trump. Le ha ribadito questa sua opinione?
“No, ma il mio presidente non vuole la guerra, è il presidente della pace, ne ha fatte nove. Il nostro incontro non era basato su Trump”.
Cosa vi siete detti?
“Gli ho chiesto se ha sentito Trump considerato che erano molto amici. E lui mi ha risposto che, da quando ho finito il mandato, non l’ha più sentito per rispetto. Lui mi ha chiesto di salutarglielo e lo farò al più presto”.